Parigi 2024: niente parata per russi e bielorussi, torna il Guatemala

Gli atleti russi e bielorussi non parteciperanno alla cerimonia di apertura di Parigi 2024. Finora si sono qualificati in 19: gareggeranno sotto la bandiera olimpica, ma non sfileranno sulla Senna il 26 luglio. Il Cio cambia nazionalità a due russi. Il Guatemala riammesso alle Olimpiadi

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Gli atleti russi e bielorussi ammessi sotto bandiera neutrale alle prossime Olimpiadi di Parigi non potranno partecipare alla tradizionale sfilata durante la cerimonia inaugurale del 26 luglio (e in quella delle Paralimpiadi il 28 agosto).

La cerimonia si svolgerà all’aperto lungo la Senna e la parata di migliaia di atleti si svolgerà in barca fino alla Torre Eiffel.

Il Comitato olimpico internazionale (Cio) martedì a Losanna si è riservato di decidere se gli atleti russi e bielorussi potranno essere presenti alla cerimonia di chiusura dell’11 agosto.

Parigi 2024: 19 atleti di Russia e Bielorussia qualificati finora

Dodici atleti russi e sette bielorussi si sono già qualificati per Parigi 2024. Il dibattito sulla stessa partecipazione ai Giochi francesi aveva preso mesi e si è concluso con la decisione di ammettere un massimo di 54 olimpionici russi e 28 bielorussi.

La partecipazione a titolo individuale (già utilizzata alle Olimpiadi di Barcellona del 1992 a causa della disgregazione della Jugoslavia) è stata legata ad alcune condizioni: gareggiare con la bandiera olimpica e non quella nazionale; non essere affiliati all’esercito o a servizi segreti; e non avere mai sostenuto pubblicamente l’invasione dell’Ucraina.

Dopo l’attacco del 24 febbraio 2022 Russia e Bielorussa sono state escluse dalla maggior parte delle competizioni sportive internazionali, eccetto quelle di atletica, salvo essere riammesse progressivamente a determinate condizioni.

Cio approva cambio di nazionalità di una nuotatrice e di un wrestler russi

Martedì il Cio ha approvato il cambio di nazionalità sportiva per sette atleti. Due sono russi, la nuotatrice Anastasiia Kirpichnikova e il lottatore di wrestling Aleksandr Komarov, passati rispettivamente alla Francia e alla Serbia.

Il massimo organo sportivo internazionale si è anche espresso contro la “politicizzazione dello sport” operata dalla Federazione Russa in contrasto con la Carta olimpica.

In questo senso il Cio ha criticato in un comunicato l’organizzazione e la promozione dei Summer Friendship Games ad Ekaterinburg e Mosca a settembre e dei Winter Friendship Games a Sochi nel 2026.

Nella stessa riunione è stata revocata la sospensione olimpica del Guatemala, in vigore dall’ottobre 2022 per una disputa legale riguardante il Comitato olimpico nazionale, i cui atleti potranno prendere parte regolarmente (dieci qualificati finora) ai Giochi di Parigi.

, 2024-03-20 09:47:56