Istituzioni europee, corsa legislativa prima delle elezioni

Il Parlamento europeo aggiungerà sessioni di voto extra per poter chiudere più di 100 pratiche prima delle elezioni


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Il Parlamento europeo prova ad accelerare la legislazione in previsione della fine del mandato, in modo da poter approvare il maggior numero possibile di leggi prima delle elezioni europee.

Le elezioni si terranno il 9 giugno, ma il Parlamento chiuderà a fine aprile: ciò significa che gli eurodeputati avranno solo quattro mesi per votare su oltre 140 dossier legislativi.

Si mira ora a velocizzare le discussioni con il Consiglio e ad aggiungere anche sessioni di voto aggiuntive.

“È vero – dice Jaume Duch, portavoce del Parlamento europeo – che ci saranno sessioni plenarie qui a Strasburgo con molte questioni su cui votare.

Normalmente ciò che si può fare è aggiungere una sessione di votazione, ad esempio, nel pomeriggio, per non votare per più di due o tre ore di seguito, affinché i deputati restino concentrati”.

Il Parlamento dovrà votare leggi chiave come il patto sull’immigrazione, la legge sull’intelligenza artificiale e le nuove regole fiscali del blocco.

A Bruxelles molti pensano che dietro la fretta legislativa ci sia il possibile rafforzamento dell’estrema Destra e delle forze radicali, che potrebbe costituire un grosso ostacolo alla futura approvazione di tali leggi.

Il capogruppo dei Verdi vede le ultime proposte dell’Ue su migrazione e Green Deal come pericolosi tentativi di compiacere l’estrema Destra.

“Ci sono ancora molti dossier sul fronte del Green Deal – dice Philppe Lamberts, eurodeputato belga, Verdi – c’è anche questo famigerato patto sull’asilo e sull’immigrazione, sul quale esiste un accordo che non risolverà nulla.

E questo fondamentalmente segue le orme della Destra radicale, il che penso sia anche un grosso errore: direi che quello che farà il mio gruppo da qui alla fine della legislatura sarà giocare in difesa.

Ebbene, quello che credo è che la stragrande maggioranza stia trascinando l’Unione europea nel disastro e dobbiamo impedirlo”.

Secondo gli ultimi sondaggi d’opinione, le forze di estrema Destra e radicali al Parlamento europeo potrebbero guadagnare leggermente alle elezioni di giugno, mentre i partiti tradizionali e i Verdi potrebbero perdere seggi.

, 2024-01-02 12:30:23