Francia: arrestati 18 agricoltori vicino al mercato Rungis di Parigi

La polizia francese ha arrestato 18 agricoltori che protestavano nei pressi del mercato all’ingrosso di Rungis, alla periferia di Parigi. Continuano le manifestazioni in tutta Europa

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Primi arresti in Francia per le proteste degli agricoltori che vanno avanti da settimane. La polizia francese ha fermato 18 persone che manifestavano nei pressi del mercato all’ingrosso di Rungis, alla periferia di Parigi, per ostruzione al traffico.

Diecimila agricoltori stanno manifestando in Francia, dove hanno allestito ”più di cento posti di blocco”, ha detto il ministro dell’Interno Gerald Darmanin parlando degli arresti avvenuti mercoledì.

Gli agricoltori si stavano dirigendo verso Rungis, alla periferia di Parigi, dove si trova uno dei più grandi mercati alimentari d’Europa. Solo pochi giorni fa il ministro dell’Interno francese Gerald Darmanin aveva parlato del blocco di Rungis e degli aeroporti come una “linea rossa” per il governo.

Gli agricoltori chiedono, tra le altre cose, il riconoscimento dell’importanza della loro professione e denunciano le politiche agricole del governo. Si oppongono all’importazione di prodotti agricoli, alle restrizioni sull’uso dell’acqua per l’irrigazione, all’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli.

Le proteste negli altri Paesi europei

Dalla Francia al Belgio passando per la Spagna fino all’Italia, le proteste vanno avanti in tutta Europa. In Italia il presidio degli agricoltori continuerà giorno e notte fino a sabato 3 febbraio: tra le richieste, quella di ripensare le misure sulla sostenibilità del settore agroalimentare ma anche la cosiddetta Politica agricola comune europea.

, 2024-01-31 14:40:22